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Eclissi in Asia, mezzo mondo al buio
Evento astronomico del secolo, il prossimo tra 120 anni |



Ma non tutti sono stati entusiasti o impazienti. In India e in Cina,
le eclissi solari tradizionalmente hanno una fama ambigua,
e a seconda dei diversi culti, possono essere considerate sia segni benigni che nefasti.

Un astrologo di Bombay si è detto profetizzando
addirittura un potenziale pericolo per tutto l'universo.
Apprensione anche negli ospedali del Paese, molte donne in India
hanno rinviato il parto cesareo già prenotato.

Nella Cina imperiale, le eclissi erano considerate segnali nefasti,
sinistri preannunci di catastrofi naturali o politiche,
come la morte dell'imperatore. Quei tempi sono passati
ma superstizioni e credenze persistono e molti hanno ancora una gran paura.






immagini da msn.it
Eclissi di sole

Quando avviene un'eclissi di Sole? La Luna orbita intorno alla Terra
in circa 29 giorni e mezzo (questo e' il mese lunare, o sinodico,
cioe' da Luna nuova a Luna nuova); se il piano su cui orbita
la Luna coincidesse con quello su cui orbita la Terra, l'eclittica,
la Luna passerebbe davanti al Sole una volta al mese,
ed avremmo un'eclisse di Sole (ed una di Luna) ogni trenta giorni,
e probabilmente non ci faremmo neanche caso.
Ma l'orbita lunare si trova su un piano inclinato di circa 5 gradi
rispetto all'eclittica. Questo fatto rende le eclissi un fenomeno raro;
quelle totali di Sole, poi, sono rese ancora piu' rare,
per ogni dato punto della Terra, dal fatto che l'ombra gettata dalla Luna
e' relativamente piccola, quaranta volte piu' piccola
di quella gettata dalla Terra durante le eclissi di Luna.
Quindi, la fascia di totalita', quando c'e', e' molto ristretta
(al massimo trecento chilometri). Perche' una eclisse totale di Sole
si ripeta su un dato luogo possono passare anche diverse centinaia di anni,
mentre capita che una piccola regione della Turchia
godra' di un'altra eclissi totale fra soli 6 anni.
Soltanto quando la Luna e' in congiunzione col Sole (Luna nuova)
e, contemporaneamente, in uno dei suoi nodi (i punti di intersezione con l'eclittica),
si produce una eclissi. Se i nodi fossero fissi, sarebbe
molto semplice predire una eclissi: ci sarebbero due eclissi all'anno,
e sempre alla stessa data, cioe' quando la direzione dei nodi coincide
con quella del Sole. Ma i nodi, purtroppo,
si spostano, eseguendo un ciclo completo in circa 346,6 giorni.
Ci sono quindi sempre almeno due eclissi all'anno
(visibili pero' da regioni diverse della Terra), ma in date sempre diverse.
Esiste pero' una regolarita' nelle eclissi, anche in queste condizioni.
Infatti, dopo 223 mesi lunari, corrispondenti a 18 anni ed 11 giorni,
si sono prodotti (quasi) esattamente 19 cicli dei nodi:
le configurazioni Terra-Sole-Luna, quindi, tornano esattamente
quelle di partenza. In altre parole, tra 18 anni ed 11 giorni (e 8 ore),
la Luna, la Terra ed il Sole avranno la stessa posizione relativa
che hanno in questo momento. Quindi, tutte le eclissi che
si producono in questo periodo, torneranno a prodursi
nei successivi 18 anni. Questo ciclo, chiave di volta
per la previsione delle eclissi, e' detto saros, ed e' stato osservato
gia' dai tempi dei Babilonesi del V-IV secolo a.C..
Il saros, in realta', non e' proprio un ciclo perfetto, poiche'
non e' un multiplo esatto dei mesi sinodici e del periodo nodale.
Le date delle eclissi quindi cambiano, anche se di poco, da ciclo a ciclo.
Inoltre, la previsione della regione terrestre dalla quale si vedra'
l'eclissi e' una questione molto piu' complessa,
e solo con i moderni mezzi di calcolo e' stato possibile compilare tabelle accurate.
dal web

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