
Afghanistan: para' ucciso
in agguato, altri tre feriti
Sono rimasti coinvolti nell'esplosione
di un ordigno che ha colpito il mezzo
su cui transitavano a circa 50 chilometri da Farah.
La vittima, e' il primo caporal maggiore
Era nato il 15 maggio 1984.Alessandro Di Lisio
era di Campobasso, ma risiedeva in contrada
Peschiatura a Oratino (Campobasso),
dove la sua famiglia si era trasferita a dicembre del 2005.
La sua famiglia e' composta dal padre,
Nunzio, dalla madre, Addolorata,
e dalle sorelle Maria e Valentina. Appena appresa
la notizia della morte del militare,
Iannotti, il sindaco del piccolo
a pochi chilometri da Campobasso,
e' recato nell'abitazione della famiglia.
"Non posso crederci, non e' vero, forse e' uno scherzo?".
Cosi' Nunzio Di Lisio, il padre del militare morto
oggi in Afghanistan si e' rivolto al sindaco.
Onore a te Alessandro.....

ANSA) - ROMA, 15 LUG - Sara' rimpatriata oggi in Italia la salma
del primo caporalmaggiore Alessandro Di Lisio, il paracadutista ucciso ieri in Afghanistan
. Lo riferiscono fonti del contingente italiano ad Herat.
tre militari rimasti feriti nello stesso attentato, invece, si trovano sempre ricoverati
in ospedale, ma non piu' in quello americano da campo di Farah,
erano stati trasportati subito dopo, bensi' a Kandahar dove si trova
una struttura sanitaria di tipo 'Role 3', gestita sempre dagli Usa.
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by Sofia