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Un
Un martedì pieno di dolore.............

Nel giorno in cui i media italiani e
internazionali si concentrano
sui funerali di Michael Jackson , l’Italia vive una giornata di lutto
nazionale
per le 22 vittime dell’incidente
ferrioviario
di Viareggio. Diretta dei funerali su RaiUno, Canale
5 e La7 a partire dalle
10.50
guarda
Due striscioni ricordano i bambini
morti nella strage:
“Ciao Luca ti ricorderemo
come il bambino dai capelli rossi”
e “Con Lorenzo e Iman se ne
va un pezzetto del nostro cuore“.
Il sindaco Luca Lunardini ha intanto
parlato
di una «città che si stringe attorno
ai propri morti».
Durante il corteo funebre, le bare
sono state trasportate a spalla
dai volontari delle forze
dell’ordine e soccorritori intervenuti nelle prime fasi successive allo scoppio
del gas.
LA TRAGEDIA
Viareggio, i funerali delle
vittime Napolitano: «Fare chiarezza»

Dieci mila persone alla cerimonia.
Presenti il Capo dello Stato,
Fini e Schifani. Omelia dell'arcivescovo di
Lucca
VIAREGGIO - L'ultimo saluto. Oltre
10 mila persone
(le altre 7 sono state trasportate in
Marocco).
Cittadini, amici e parenti delle persone che
hanno perso la vita a causa
lo stadio Dei Pini, tributando un lungo
applauso all'ingresso
delle bare: tra queste, anche le bare bianche
di Luca e Lorenzo Piagentini. Ai funerali
erano presenti il Capo dello Stato,
Giorgio Napolitano, i presidenti di Camera e
Senato,
Renato Schifani e Gianfranco Fini, e l'imam
di Viareggio,
Wahid el Fihri. E proprio Napolitano,
dopo la cerimonia, ha ribadito che «bisogna
fare chiarezza per accertare le responsabilità».
 OMELIA - Durante l'omelia, l'arcivescovo di Lucca,
monsignor Italo Castellani, ha affermato
che
«il fuoco che ha distrutto tutto nella
tragica notte della strage di Viareggio
è sembrato il visibile di un non-senso, di un
negativo assoluto
che tutto fagocita e tutto distrugge,
alimentato certamente
non solo dal caso e dalla fatalità». E se la
storia dell'uomo
«ha conosciuto e continua a conoscere
violenze,
ingiustizie, tragedie umane e disastri
ecologici»,
secondo il vescovo «c'è da interrogarsi sul
'modo di vivere',
per certi aspetti violenti o ad ogni modo
che mettono a rischio la vita stessa, a cui
concorriamo tutti,
con i nostri stili di vita personali e
collettivi».
Quasi lanciando un appello, monsignor
Castellani,
che ha ricordato anche le parole del
Papa,
«simili incidenti non abbiano a ripetersi»,
ha sottolineato come «è da tempo venuto il
momento
che il nostro territorio, la nostra Terra, con
il contributo
e la responsabilità di tutti, nessuno
escluso,
diventi come Dio l'ha voluta, 'Madre sicura',
terra sicura,
proprio convertendo gli stili di vita
personali e collettivi».
Al termine dell’omelia funebre, l'arcivescovo
di Lucca
ha invitato tutti i cittadini a guardare al
futuro:
«Viareggio risorgi, risorgi più bella - dice
- è questo
il messaggio che ho letto su uno striscione
appoggiato
nei pressi dell’incidente ferroviario e
scritto
da una mano e un cuore generosi. È questo il
futuro di speranza per tutti noi».
BOCELLI - In conclusione del rito
funebre,
il tenore Andrea Bocelli ha interpretato due
brani:
il 'Panis angelicus' di Frank e 'Ave verum
corpus' di Mozart.
 IN
30 MILA - L'omaggio della città
alle vittime era iniziato
con la lunga fila che si è protratta fin
quasi a mezzanotte
per la camera ardente: oltre 30 mila persone
hanno sfilato lunedì
tra dolore e commozione. «Una partecipazione
- ha detto il sindaco Luca Lunardini
- davvero commovente di cui ringrazio tutta la
cittadinanza e le persone venute da fuori città».
 che
vi sia lieve la terra.....
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