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'A pizza
Testa - Martelli
Ie te n'cuntraie 'na vocca rossa comma na cerasa na pelle profumata_'e fronne_'e rose ie te n'cuntraie.... Volevo_offrirtelo pagandolo_anche_a rate nu brillante.... 'e quindici karate. Ma tu vulive_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe ca pummarola n'goppe Ma tu vulive_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe a pizza_e niente chiu'! Ie te purtaie addo' ce stanne_e meglie ristoranti addo' se mangia mentre_o mare canta ie te purtaie.... entusiasmato e tutte st'apparato urdinaie.... nu cefalo_arrustute Ma tu vulive_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe ca pummarola n'goppe Ma tu vulive_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe a pizza_e niente chiu'! Ie te spusaie o vicinato_e_a folla de pariente facevano nu sacco_e cumplimenti ie te spusaie... all'improvviso tra_evviva_e battimano arrivaie.... na torta_e cinque piani Ma tu vulive_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe ca pummarola n'goppe Ma tu vulive_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe a pizza_e niente chiu'! E pigliatella_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe ca pummarola n'goppe e pigliatella_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe a pizza_e niente chiu' E teccatella_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe ca pummarola n'goppe e teccatella_a pizza a pizza a pizza ca pummarola n'goppe a pizza_e niente chiu'. a pizza_e niente chiu'.

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LA MARGHERITA COMPIE 120 ANNI, FESTA A NAPOLI |
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NAPOLI - Nobili, popolani, tamburini,
sbandieratori e ovviamente lei: la regina.
Un pezzo della Napoli di fine Ottocento rivivrà giovedì prossimo, 11 giugno,
per festeggiare una delle 'cittadine' più anziane e famose nel mondo:
la pizza Margherita che compie 120 anni. I particolari dell'evento sono stati presentati
in una conferenza stampa nella sede della libreria Treves di piazza Plebiscito,
dall'assessore all'Agricoltura della provincia di Napoli Francesco Emilio Borrelli
e dal comitato organizzativo della manifestazione composto, tra gli altri,
dai fratelli Pagnani della pizzeria Brandi, il locale dove si dice sia nata la pizza Margherita.
Per l'intera giornata oltre 100 figuranti gireranno nella città in abiti di fine Ottocento.
Alle 10 un gruppo di tamburini partirà da via Chiaia per annunciare al popolo l'evento,
mentre in piazza Plebiscito si esibirà un gruppo di sbandieratori.
Dalla piazza, a bordo di una carrozza, partirà la regina Margherita di Savoia
che attraverserà le strade della città. In via Chiaia il taglio del nastro:
da lì il corteo si trasferirà nella pizzeria Brandi dove sedici 'pescatori'
offriranno alla regina e ai passanti tranci di pizza, rigorosamente Margherita.
La pizza napoletana è ormai arrivata a un passo dal marchio europeo
di Specialità tradizionale garantita, per questo l'assessore Borrelli promette
lotta dura contro chi fa la pizza con ingredienti prodotti in altre parti d'Italia o del mondo.
"Effettueremo controlli ancora più rigidi - ha detto l'assessore -.
Basta con i tarocchi, chi vuole il titolo di vera pizza napoletana
deve utilizzare solo i prodotti della nostra terra". L'alimento italiano
più conosciuto al mondo nasce nel 1889 nella pizzeria Brandi.
Secondo tradizione, la regina Margherita invitò nella reggia di Capodimonte
il pizzaiolo più famoso di Napoli per assaggiare l'alimento del popolo.
Il pizzaiolo, per l'occasione, fece una pizza con i colori della bandiera sabauda:
verde basilico, bianco mozzarella e rosso pomodoro,
e la chiamò proprio come la regina. I tre fratelli Pagnani, eredi della pizzeria,
ancora oggi orgogliosi espongono nel loro locale la lettera firmata
dal Gran capo dei servizi di tavola di casa Savoia Camillo Galli inviata
a Raffaele Esposito Brandi. Nel documento, un po' ingiallito dal tempo,
si legge tutto l'apprezzamento della regina Margherita per la pizza.
Una sorta di atto di nascita quindi. Da quel giorno sono passati 120 anni
e la pizza è stata esportata in tutto il mondo, modificata nelle maniere più strane,
ma soprattutto mangiata. L'alimento tipico del popolo napoletano
che mette d'accordo persone comuni e capi di stato.
E giovedì la città si prepara a festeggiare la sua regina come si deve.
da ansa.it
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La Regina Margherita | |
Napoli: si festeggiano i 120 anni della pizza margherita...ma è polemica
di Antonio Ruspoli
Oggi si festeggiano a Napoli i 120 anni della pizza Margherita,
che - come vuole la tradizione - prende il suo nome dal fatto che fu servita
per la prima volta a Margherita di Savoia che si recò alla pizzeria Bardi l'11 giugno 1889
con il marito Umberto I e fu omaggiata di questa pizza
che, con i suoi ingredienti (il bianco della mozzarella,
il rosso del pomodoro e il verde del basilico) ricordava la bandiera della neonata Italia.
Ma anche su questo si sono innescate le polemiche,
ma questa volta sembra che siano polemiche ben documentate.
Il gruppo "Insorgenza Civile" infatti ha deciso di fare un volantinaggio
per far conoscere una serie di dati sconosciuti ai più sull'argomento.
La conquista del Sud Italia da parte dell'allora Regno di Sardegna,
ottenuta mandando i suoi mercenari guidati da Giuseppe Garibaldi,
fu del 1860 e la regina Margherita fu incoronata solo nel 1878.
Ma nel 1830 un certo Riccio scrive un libro nel quale descrive
la pizza margherita, anche se non le dà il nome.
Nel 1866 Francesco De Brouchard invece la descrive e la chiama margherita
, spiegando che il suo nome dipende dal fatto che i pezzi di mozzarella
semiliquefatti ricordano i petali dell'omonimo fiore.
Addirittura sembra però che la margherita l'abbia assaggiata
anche re Ferdinando di Borbone, che nel 1772 la trovò
talmente buona da farne un rapporto entusiastico alla corte;
e anche la moglie, Maria Carolina d'Asburgo l'amò molto.
E Federico II di Borbone fece costruire un forno
nel giardino della Reggia di Capodimonte, per poterle gustare quando voleva.
Insomma, sembra che questa storiella della regina Margherita
sia solo l'ennesimo esempio della piaggeria
e del vile servilismo degli italiani verso i padroni di turno.
da
Chi non conosce la pizza? Ma soprattutto, chi non conosce la famosa pizza Margherita?
Originaria della cucina italiana, la pizza Margherita è composta
da un impasto piatto su cui vengono adagiati pomodoro, mozzarella e basilico.
Il colore degli ingredienti della pizza Margherita
è lo stesso del tricolore italiano (verde, bianco, rosso),
e si può affermare con certezza che la pizza rappresenta gli italiani all’estero.
Una vera delizia per il palato, la pizza Margherita è adatta anche per chi segue una dieta a regime ridotto perché offre i principi nutrizionali di un pasto completo.
Ingredienti:
Per la pasta
- 550 grammi di farina di frumento
- 30 grammi di lievito di birra fresco
- 0lio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
Per il condimento
- 350 grammi di mozzarella
- 250 grammi di passata di pomodoro
- olio extravergine di oliva q.b.
- 1 manciata di foglie di basilico fresco
- sale q.b.
Procedimento:
_Per prima cosa, bisogna preparare l’impasto e metterlo a lievitare.
Inizia sciogliendo il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida,
poi aggiungi un pizzico di sale all’acqua; nel frattempo,
fai un piccolo vulcano con la farina e poi versa l’acqua con il lievito al centro del vulcano.
_Aggiungi un filo d’olio extravergine e poi inizia
ad impastare il tutto: il tuo obiettivo sarà una pasta elastica e soda,
della giusta consistenza. Una volta che l’impasto è a posto,
fai una piccola palla e lascia riposare per circa 2 ore all’interno
di un recipiente sotto un canovaccio tiepido, in un luogo rigorosamente caldo.
_Quando l’impasto ha raddoppiato il suo volume,
puoi continuare a preparare la tua pizza Margherita.
Con un mattarello, stendi la pasta fino a farla diventare
dello spessore di circa 1 centimetro e mezzo. Poi ungi il fondo della teglia
con dell’olio d’oliva, e adagia sopra l’impasto
. Da 550 grammi di pasta puoi ricavare circa 4 pizze di media dimensione.
_Ora è il momento della farcitura: stendi la passata di pomodoro
sulla base della pizza, avendo cura di lasciare una crosta di pasta di circa 2 centimetri.
Poi aggiungi la mozzarella tagliata a fettine sottili
e ricopri la superficie della pizza. Infine, aggiungi un pizzico di sale e un filo d’olio.
_Inforna la pizza nel forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti circa.
A fine cottura, aggiungi le foglie di basilico fresco e guarnisci
per bene la tua pizza Margherita. Ecco fatto!


LA PIZZA
Pizza,
pizza tu sei la mia delizia,
hai un sapore che non ferisce,
anzi la gente fai felice,
i bambini come me
non posson rinunciare
a te.
Daniele - classe 5a C

che vita sarebbe senza la Pizza?.....