|
Il premio Nobel per la pace arrestata nei giorni scorsi
Myanmar: iniziato il processo a Suu Kyi
Agli ambasciatori europei non è stato consentito di entrare nel tribunale del carcere
 |
| Manifestazione a Seul di sostegno a Suu Kyi (Epa) |
YANGON - È iniziato nel tribunale di una prigione
a nord di Yangon (ex Rangoon), il processo
contro Aung San Suu Kyi, la leader dell'opposizione
alla giunta birmana accusata di aver violato gli obblighi degli arresti
domiciliari lasciando entrare in casa sua un presunto attivista americano
Le misure di sicurezza attorno al carcere sono state rafforzate
sin dalle prime ore del mattino e agli ambasciatori europei,
tra i quali quello italiano, non è stato consentito l'ingresso
e hanno dovuto ritornare nell'ex capitale del Myanmar.
PROCESSO - «Il processo è iniziato», ha dichiarato un funzionario
del governo birmano. Attorno al carcere dove si tiene il processo
al premio Nobel per la pace le forze di sicurezza hanno eretto
transenne, barriere e filo spinato, mentre a circa 300 metri di distanza
si sono radunate alcune decine di simpatizzanti di Suu Kyi,
conrollati da un ingente schieramento di forze di sicurezza.
Aung San Suu Kyi rischia fino a cinque anni di carcere per aver consentito,
secondo l'accusa, l'intrusione a nuoto nella sua villa il 3 maggio
del mormone americano John William Yettaw, una villa supercontrollata
dalla polizia birmana che non le permette da anni di uscire di casa.
Domenica la leader dell'opposione ha espresso l'intenzione
di dichiararsi innocente, secondo quanto detto da uno dei suoi avvocati.
Quest'ultimo ha anche rivelato che sono migliorate le condizioni di salute della donna.

da corriere.it
leggi il mio post
|