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“La Costituzione è un testamento, un testamento di 100mila morti. Se voi volete andare
in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne
dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati,
dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani,
col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione”(Pietro Calamandrei)
25 APRILE 1945 - 25 APRILE 2009
(Immagine di pubblico dominio tratta da Wikipedia)
Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini:
di morire da uomini per vivere da uomini. Piero Calamandrei
Festa della Liberazione
Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcavano in Sicilia
al comando del generale George Patton. Era l’inizio della liberazione d’Italia, come disse il generale Eisenhower,
per “ristorare l’Italia come nazione libera”. Tutto cominciò con la presa di Pantelleria, poi, nell’arco di un mese,
le forze anglo-americane liberarono l’intera isola, giungendo a Messina il 17 agosto.
Il 3 settembre l’ottava armata inglese di Montgomery sbarcava in Calabria,
sei giorni dopo gli americani al comando del generale Clark prendevano terra a Salerno.
Il 1° ottobre Napoli viene liberata, ma la linea Gustav, all’altezza di Montecassino,
blocca l’avanzata alleata fino alla primavera del ‘44.
A giugno l’avanzata alleata libera Roma, ma è ancora arrestata
dal secondo poderoso baluardo difensivo tedesco, la linea Gotica.
Solo nella primavera del ‘45 la linea cade, la Toscana
è libera e le truppe alleate irrompono nel Nord Italia.
Il 21 aprile le truppe del generale Alexander entrano a Bologna,
nei giorni successivi gli Alleati raggiungono Milano, Genova, Venezia.
E trovano le città già liberate dalle truppe partigiane del Comitato di Liberazione Nazionale.
Nelle città la popolazione insorge contro le truppe d’occupazione nazista
e contro i fiancheggiatori fascisti.
I tedeschi sono in rotta verso i valichi alpini e a Dongo,
sul lago di Como, Mussolini viene catturato dai partigiani.
Una ventina di righe servono solo a ricordare la cronaca della Campagna d’Italia,
ma non rendono conto delle sofferenze e dei dolori patiti
in quegli anni dalla popolazione civile.
Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne
di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo. Grazie a loro.
da
leggievai.it
Un eccezionale filmato inedito: la grandiosa sfilata partigiana a Milano il 9 maggio 1965,
nel 20° anniversario della liberazione
dal sito
http://www.anpi.it/.
guarda
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